Unica nel panorama dei player di questo mercato, Remtene si avvale del supporto informatico della piattaforma Autonomy (alcuni clienti: BBC, Telecom, NASA, Fiat, British Tourism Authority, Deutche Bank, ecc.) la cui tecnologia permette al software di leggere direttamente nel linguaggio esadecimale con cui è scritta l’informazione digitale e di ipotizzarne pattern da confrontare con le informazioni in suo possesso per poi esprimerli in concetti, quando individuata la rilevanza statistica. In sintesi, la ricerca non necessita di “parole chiave” (keywords), di cui invece tutti gli altri sistemi sul mercato non possono prescindere, ma che sarà effettuata secondo un livello “concettuale”.
Ciò significa che se volessimo realizzare una rassegna stampa sulla città di Napoli ed effettuassimo una query secondo il concetto: “a Napoli la criminalità è un problema molto importante”, potremmo rilevare articoli, anche in chiave positiva, non contenenti nessuna delle parole indicate, ma assolutamente interessanti per la ricerca stessa. Per esempio, contenenti la frase: “in tutta l’area del Vesuvio le Forze dell’Ordine stanno ottenendo buoni risultati nel combattere la malavita nelle strade”. Il servizio verrebbe poi correttamente classificato e - in modo totalmente automatico - verrebbe attribuito un “peso” in relazione al senso, al significato e al tono del concetto risultato statisticamente rilevante per la ricerca.
La successiva metodologia di analisi, il clustering e la mappatura delle informazioni, è invece stata appositamente sviluppata dal Prof. Arnaldo Ferrari Nasi, già titolare del corso di Informatica Applicata Avanzata e di Analisi della Pubblica Opinione presso la Facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Genova, oltre che dell’omonimo istituto di ricerca demoscopica, e consulente per diversi soggetti pubblici e privati, e anche terzi istituti di ricerca di mercato, quali, ad esempio, Ipsos, Ispo, Gn Research, GPF & Associati, Makno.